Osterie d’Italia – Guida Slow Food 2013

Posted in: Recensioni ♦ Monday, April 22nd, 2013, %I:%M %p ♦ No Comments
Osterie d’Italia – Guida Slow Food 2013

Un’osteria nel cuore della città, non solo per la posizione centralissima (il dehors è a ridosso del battistero) ma anche per l’offerta della vineria, dallo stile moderno e di tendenza, e della ben fornita gastronomia, che dimostrano l’intraprendenza dei titolari, Alessandro e Carlo. Caratteristica del locale è una sobria ed elegante vivacità.
Il menù ha un’alta rotazione stagionale e la cucina della tradizione toscana si avvale di digressioni creative ispirate ad altri territori (Piemonte, Liguria, Campania). Raffinati gli ambienti, lostile dell’apparecchiatura e il servizio. Merita l’assaggio il tonno di coniglio con giardiniera di produzione propria, servito come antipasto (9euro). Delicate le paste in versione bianca, come le pappardelle con ragù di cinta senese e finocchio selvatico (8euro) e i maccheroni freschi al ragù di anatra. Ma è nei secondi che meglio si manifesta l’equilibrio tra sapori antichi e tecniche moderne: baccalà bianco al forno con ceci piccini del Chianti all’extravergine (12euro), guancia di vitellone cotta a bassa temperatura con il suo fondo e spuma di patate bianche di Momigno (12euro). Ottimi i formaggi e tra i dessert, da non perdere la torta di mele con crema inglese alla cannella (5euro) e – senza farsi ingannare dal nome perché non si tratta di biscotti secchi – i tozzetti di torta al cioccolato fondente 73%. Grande ricerca nella carta dei vini (regionali, nazioanlei ed esteri), fai ricarichi davvero onesti.

“Materie prime di alta qualità, offerte in un’atmosfera di grande calore. La cucina, l’accoglienza e l’ambiente suggestivo rendono molto piacevole la sosta.”

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